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Cosa ci fa una costruzione in bambł immersa in un bosco di castagni? La
domanda nasce spontanea quando, passeggiando nel Bosco di Capra, appena
sopra Vergiate (VA), ci si trova davanti un grande capannone (in fase di
realizzazione) ottenuto con questo esotico materiale.
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L'opera, che
occuperą un'area di oltre 500 metri quadrati, č stata avviata lo scorso settembre dall'associazione Emissionizero e verrą ultimata e consegnata
ufficialmente il 30 giugno 2003 al Comune di Vergiate, che l'ha
voluta per adibirla a luogo d'incontro, feste
ed eventi della collettivitą.
Il
progetto, che si ispira alla tecnica e allo stile dell'architetto
colombiano Simon Velez, č firmato dal gruppo di architetti italiani di
Emissionizero, diretti da Neri Braulin, che ne segue anche tutte le fasi
della realizzazione. Nel cantiere si susseguono incontri e workshop
tenuti da personale esperto, durante i quali si fa la conoscenza in modo
concreto, cioč contribuendo attivamente ai lavori, di materiali e
tecniche di costruzione ecocompatibili.
In particolare l'attenzione č
concentrata sul bambł, materiale nuovo in Occidente, che ha
caratteristiche di grande vitalitą: basti pensare che gią nel primo
anno di vita alcune specie raggiungono i 15 metri di altezza. Inoltre
il bambł, proprio per la sua velocitą di crescita, assorbe il
40 per cento di anidride carbonica in pił rispetto altre
piante.La specie usata nel Bosco di Capra č Guadua angustifolia,
che ha fusti lunghissimi, con un diametro di 15-20 centimetri. Proviene
dalla Colombia dove sta acquisendo un'importanza economica che potrebbe,
anche in tempi brevi, competere con quella del
caffč. |